Di: Spike Lee
Con: Mekhi Phifer (il protagonista senza peli), Harvey Keitel (lo sbirro con il fiuto?), John Turturro (l'altro sbirro)
Anno: 1995
Genere: dramma satirico
Siamo a Brooklyn, il business del crack regna sovrano e Spike Lee ci porta ad ispezionare la vita di un giovane residente di quei complessi gestiti dal governo. La violenza ci viene regalata a manciate ma con toni molto forti, anche se non intacca il tratto distintivo del cinema del regista newyorkese: raccontare i luoghi più oscuri della propria città quasi con occhi fiabeschi, come se a tutto ci fosse una giustificazione. In questo caso cerca di spiegarcelo tramite le passioni di Strike (Mekhi Phifer), dal gioco con i treni all'ossessione di bere cioccolata, la stupidità dei residenti del project o lo sfogo di un fratello estremizzato dal razzismo americano, come se tutti fossimo uguali e tutti facessimo a botte con la quotidianità della giornata.
Il lungometraggio riesce a colpire nel segno, proprio per la sua "onestà negra". Non c'è vittimismo, non c'è rancore, c'è solo la voglia di raccontare un mondo.
+
Con: Mekhi Phifer (il protagonista senza peli), Harvey Keitel (lo sbirro con il fiuto?), John Turturro (l'altro sbirro)
Anno: 1995
Genere: dramma satirico
![]() |
| Foto tratta da: tepg.se |
Il lungometraggio riesce a colpire nel segno, proprio per la sua "onestà negra". Non c'è vittimismo, non c'è rancore, c'è solo la voglia di raccontare un mondo.
+

Commenti
Posta un commento