Di: Robert Fuest
Con: Vincent Price (il vendicativo onirico), Joseph Coeten (uno dei nove candidati che sembra reggere bene la pressione), Peter Jeffrey (l'ispettore Clouseau inglese)
Anno: 1971
Genere: horror
Era da un bel po' di tempo che non guardavo un horror puro. Quindi, galvanizzato dalle promesse riposte in questo lungometraggio, mi sono adagiato sul divano con degli arachidi e del succo di frutta. In poco tempo mi è salita una delusione che conosco bene, classificata in questo modo: quando pensi di guardare qualcosa ed invece ti ritrovi a visionare tutt'altro. Da puro horror immaginato si è trasformato in una versione più tetra della Pantera Rosa. Un pelo esagerata ma l'ho vista così.
Essendo il piano architettato dal Dottor Phibes (Vincent Price) parecchio (eufemismo) complesso, sembra quasi che la polizia sia stata messa in scena così futile, inutile e goffa proprio per via del piano stesso. Del tipo: "Ragazzi, ragazze, questo è il Dio dei piani ben riusciti, quindi chi indaga lo facciamo totalmente stupido e con una vena comica". Il contrasto tra le due realtà, crimini e ricerca poliziesca, è così tanto lampante che si fa fatica a non riderci sopra. Un qualcosa che, in un contesto del genere, ma forse ero partito con altre aspettative subito deluse, mi ha lasciato spiazzato.
Nonostante ciò il film è carino e molto onirico in determinate occasioni. Pecca la marcata e macchiata componente comica, oltre ad una suspance praticamente inesistente.
=
Con: Vincent Price (il vendicativo onirico), Joseph Coeten (uno dei nove candidati che sembra reggere bene la pressione), Peter Jeffrey (l'ispettore Clouseau inglese)
Anno: 1971
Genere: horror
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| Foto tratta da: crypticrock.com |
Essendo il piano architettato dal Dottor Phibes (Vincent Price) parecchio (eufemismo) complesso, sembra quasi che la polizia sia stata messa in scena così futile, inutile e goffa proprio per via del piano stesso. Del tipo: "Ragazzi, ragazze, questo è il Dio dei piani ben riusciti, quindi chi indaga lo facciamo totalmente stupido e con una vena comica". Il contrasto tra le due realtà, crimini e ricerca poliziesca, è così tanto lampante che si fa fatica a non riderci sopra. Un qualcosa che, in un contesto del genere, ma forse ero partito con altre aspettative subito deluse, mi ha lasciato spiazzato.
Nonostante ciò il film è carino e molto onirico in determinate occasioni. Pecca la marcata e macchiata componente comica, oltre ad una suspance praticamente inesistente.
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