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Lady bird

Di: Greta Gerwig
Con: Saoirse Ronan (la pasticcera di GBHotel), Laurie Metcalf (il pilastro del film), Tracy Letts (il padre che capisce tutto in anticipo)
Anno: 2017
Genere: comedy drama

Foto tratta da: vox.com
Non posso parlare per voi, non vi conosco, ma ogni anno, in prossimità dei Golden Globes e degli Oscar, nella mia mente si palesano determinate domande: "Cosa non ho colto?", "Sono io che sottovaluto?", "Per quale motivo si parla tanto bene di questo o quel film?", ecc. Durante la visione di Lady Bird mi sono posto per più volte queste domande, trovando delle risposte vacue. Tutt'ora, durante questa breve recensione, continuo a non trovarne un senso.
Christine (Saoirse Ronan) è una ragazza all'ultimo anno del liceo che sogna di evadere dalla città in cui vive. Sacramento per lei è stretta, il suo nome pure ed un egoismo spensierato, e forse solo di facciata, è alla base del suo pensiero. Sogna New York, la raggiunge ma poi coglie che forse si sbagliava.
C'è da dire che la sceneggiatura esalta il punto di vista della protagonista. La Gerwig è bravissima a portarti dentro nel mondo tardo adolescenziale, con tutte le sue sfaccettature, sia in positivo che negativo. E' bravissima anche a farti cogliere i controsensi dell'età stessa, tramite il confronto tra una fortissima amicizia e questa perenne voglia di andare nell'east coast. Per questo il lungometraggio non si può scartare a priori, perché il suo fine lo raggiunge a pieni voti. Allora perché non lo riguarderei? E' l'involucro che mi lascia perplesso? Già a metà film pensavo: "Ok, comunque questo film non lo rivedrò". Perché lo continuo a pensare? E' il tema? Sono le interpretazioni? No, poiché del primo ne abbiamo già parlato e delle interpretazioni si può parlare solo che bene, con una Metcalf (nel ruolo della madre) che toglie il fiato da quanto interpreta bene il ruolo assegnatogli. Allora cos'è? Cosa non vedo? Sono arrivato al punto di pensare che non c'è una vera e propria spiegazione, se non che determinate tematiche siano di poco interesse per la vita che vivi o per il modo in cui ragioni o per come vedi le cose. Ad esempio, ci sono persone che "Blade Runner" non vorrebbero vederlo nemmeno sotto tortura. Sono uno di essi. C'è una spiegazione plausibile che uno dei film più belli della storia del cinema faccia così schifo a determinate persone? Può esserci una spiegazione ed è quella che ho spiegato in precedenza. E' strano che capiti con un film come Lady Bird e con un tema che noi tutti esseri umani abbiamo vissuto. Forse è il tema stesso, misto ad un'infanzia personale con qualche trauma, che non ci fa vedere un prodotto per quello che è?

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