Viviamo in un'epoca particolare, l'unica che molti conoscono a dire la verità, dove si può possedere tutto e niente. Il tutto è derivato dall'effettiva possibilità di averle quelle determinate cose, mentre il niente viene rappresentato dall'incapacità di gustarsele quelle determinate cose. Non è sempre così, altrimenti la gente si lancerebbe giù da un ponte con maggior frequenza di quella attuale, ma l'incapacità di apprezzare ciò che si può possedere sembra essere una grande piaga. Questo futile ed allo stesso tempo profondo pensiero mi è salito alla mente durante la visione dell'intervista di Cochi Ponzoni per il format Tintoria . Cochi a Tintoria, vivo e vegeto In questo determinato caso, il termine possedere lo possiamo utilizzare in modo scorretto, forzato, fuorviante: la capacità dell'essere umano di avere accesso al sapere con estrema facilità. Il sapere lo possiamo considerare come un oggetto, sbagliando forse, e nel 2024 le pareti delle case sgr...
Un Cinema Daily
Tramite le parole, si cerca di esprimere ciò che il cinema può suscitare. Ironizzando, a volte. Con un'estrema consapevolezza di non interessare a nessuno.