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Un greco in evoluzione, l'evoluzione di uno spettatore

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Cochinando

 Viviamo in un'epoca particolare, l'unica che molti conoscono a dire la verità, dove si può possedere tutto e niente. Il tutto è derivato dall'effettiva possibilità di averle quelle determinate cose, mentre il niente viene rappresentato dall'incapacità di gustarsele quelle determinate cose. Non è sempre così, altrimenti la gente si lancerebbe giù da un ponte con maggior frequenza di quella attuale, ma l'incapacità di apprezzare ciò che si può possedere sembra essere una grande piaga. Questo futile ed allo stesso tempo profondo pensiero mi è salito alla mente durante la visione dell'intervista di Cochi Ponzoni per il format Tintoria . Cochi a Tintoria, vivo e vegeto In questo determinato caso, il termine possedere lo possiamo utilizzare in modo scorretto, forzato, fuorviante: la capacità dell'essere umano di avere accesso al sapere con estrema facilità. Il sapere lo possiamo considerare come un oggetto, sbagliando forse, e nel 2024 le pareti delle case sgr...

Deerskin

Di : Quentin Dupieux Con : Jean Dujardin ( l'uomo che parla con la giacca che ha pagato quanto un buon usato di autovettura ), Adele Haenel ( la barista che vede qualcosa di positivo nel delirio di quello con la giacca ), Albert Delpy ( alla fine dei conti, quello che fornisce la miccia per la detonazione ) Anno : 2019 Genere : comedy-horror Foto tratta da screenanarchy.com Questo è uno di quei lungometraggi che mi permette di fantasticare su sceneggiature e macchine da presa edite, dirette, create da me stesso. Se dovessi avere un budget ed una libertà di creare, seguirei questa strada. Si parte da un fatto frivolo e da quello, con molta immaginazione, si crea qualsiasi tipo di scenario. Un qualcosa in cui mi sono trovato sempre bene, dove il limite è il nulla e il nulla è il male alla mano che ti viene dopo ore passate a scrivere. Non parlo di tecnicismi, di come è presente o meno un piano sequenza o altro, ma di quel feeling che si vuole trasmettere allo spettatore. Un feeling c...

On the rocks

Di : Sofia Coppola Con : Rashida Jones ( la protagonista con matrimonio interraziale che starebbe bene vestita pure con un sacco della spazzatura ), Bill Murray ( il padre che domina la scena ed insinua dubbi ), Marlon Wayans ( marito nel film ed uno dei tanti fratelli di quello che faceva la sit-com nella vita vera ) Anno : 2020 Genere : comedy-drama Foto tratta dal sito: indiewire.com Non è che abbia mai avuto tanta voglia di andare a New York, probabilmente sarebbe l'ultima tappa di un viaggio d'oltreoceano improntato sull'abuso di junky-food, però quando incappo in prodotti del genere, dove viene rappresentato un vero amore per la città in questione, qualche dubbio inizia a presentarsi. Questi sinuosi palazzi, queste vie curate, questi locali in cui tutto sembra in ordine ed un traffico all'apparenza accettabile. Poi ricordo che non può essere così, che devi schivare proiettili e rapine ad ogni cambio di direzione, per non parlare di quell'odioso odore da grande...

Chopper

Di : Andrew Dominik Con : Eric Bana ( l'autentico figlio di buona donna australiano, semi analfabeta ), Vince Colosimo ( quello mezzo zoppo che non porta rancore ), Simon Lyndon ( il bastardo che vuole fottere il protagonista in carcere ) Anno : 2000 Genere : crime Foto tratta da: aso.gov.au Dopo aver concluso tale film, ti verrebbe da parlare con costanti e volgari intercalari: " Portami una birra, cazzo "; " Devo andare in bagno, porca di quella vacca "; " Dammi almeno cinquanta fottutissimi euro, bastardo ". E invece no, ti ritrovi al solito posto ad asciugare piatti e mettere sul pentolino dell'acqua al fine di fare del thè caldo. Non tutti possono girare con venti pistole sulla cinta, non tanto perché ti potrebbero beccare ma per il semplice fatto che non riusciresti a stare in piedi dal troppo peso. Non è così per il protagonista, uomo roccioso e figlio di un padre dalla visione alternativa. Mark Brandon (detto Chopper ) Read ( Er...

The lobster

Di : Yorgos Lanthimos Con : Colin Farrell ( con qualche kg in più ed un'espressione persa ), Lea Seydoux ( la giovane padrona del bosco ), Ariane Labed ( la donna senza sentimenti che uccide cani di notte e persone di giorno ) Anno : 2015 Genere : grottesca satira Foto tratta da: seeingthingssecondhand.wordpress.com Trovo incantevoli quei prodotti che si spingono oltre la più intensa immaginazione, in grado di creare un panorama quasi utopistico e pregno di dettagli. In questa sua quinta uscita da sceneggiatore e sesta da regista, l'allora quarantaduenne greco è stato in grado di colpire quasi il centro del bersaglio, poiché la troppa polpa ha fatto in parte deragliare il progetto. Serviva analizzare così attentamente il nuovo rapporto amoroso del protagonista, mettendo in secondo piano il suo essere così fuori dal mondo pur essendo ancora vivo? In qualche parte d'oltremanica, se non sei sposato/a ti mandano in un hotel dove in quarantacinque giorni devi trovarti ...

Micmacs

Di : Jean-Pierre Jeunet Con : Dany Boon ( accidentalmente con una pallottola vicino al cervello ), Nicolas Marié ( il cattivo che tratta il figlio come un oggetto ), Julie Ferrier ( la contorsionista dei frigoriferi ) Anno : 2009 Genere : commedia Foto tratta da: collider.com Per chi avesse amato Delicatessen , lungometraggio dello stesso regista datato 1991, con tale lungometraggio non perderà il proprio tempo. Uscirà dalla sala o dal soggiorno di casa storcendo un attimo il naso, perché poteva uscire qualcosa di più corposo, ma di certo non potrà dire di aver visto un prodotto privo di valore. Come nel film del 1991, Jean-Pierre Jeunet cerca di indagare su quella vita ai margini della società, nascosta, estrema nel suo grottesco surrealismo. Quella società posta sotto il pavimento, dove la maggior parte delle persone pensano di trovare solamente della terra ed un'infinità di reperti. Bazil ( Danny Boon ) è un videotecaro parigino appassionato di lungometraggi di una c...